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Design da leggere
Il Dipartimento generale dell’ADI sta elaborando una serie di iniziative con l’obiettivo di contribuire al dibattito che, in questa fase di grandi trasformazioni, è presente nel popolo del design e si sviluppa in sedi e occasioni diverse. La prima iniziativa è un ciclo di incontri dal titolo “Design da leggere” in cui autori o direttori di libri o riviste presenteranno il loro lavoro.
“Non ci si vuole limitare alle presentazioni, attività già largamente diffusa” precisano i curatori. “Si intende chiamare gli autori a presentare il loro progetto culturale e le intenzioni sottese al loro lavoro, mettendoli a confronto con discussant che aiutino a farne emergere il senso, sviluppando una riflessione critica adeguata alla situazione attuale.”
In definitiva l’obiettivo è cercare di sviluppare un dibattito culturale adeguato a questa terza fase della rivoluzione industriale, caratterizzata dalla mondializzazione e dalla rivoluzione informatico- digitale, dibattito culturale che è sempre stato presente nella tradizione del design italiano e anzi ne ha costituito il carattere distintivo.
Gli appuntamenti sono aperti al pubblico, si svolgono fino a giugno nella sede milanese dell’ADI . Tutti iniziano alle 18.

Il primo incontro si è svolto il 25 gennaio: Beppe Finessi, direttore di Inventario (Corraini Edizioni), ne ha discusso con Luisa Bocchietto, con Vanni Pasca e con il pubblico.

15 febbraio: La grafica del made in Italy, editore AIAP, presentato dal curatore del libro Mario Piazza che ne ha discusso con Silvia Sfligiotti e con Pierluigi Cerri.

7 marzo: la rivista Domus, nella sua attuale formula tra carta e web, à stata presentata dal direttore Joseph Grima.

28 marzo: il libro De Pas-D’Urbino-Lomazzi (Ricerche Design Editrice) presentato da Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi, con Giampiero Bosoni, Vanni Pasca e Ornella Selvafolta.

23 maggio: la rivista Il Verri n.43 - New Basic, presentata da Giovanni Anceschi, che ne discute con Stefano Mirti e Nunzia Coco.

7 giugno: l’ultimo incontro è dedicato all’esperienza “Olivetti”, forse la più significativa case history nella storia del design italiano, oggetto ora di nuova attenzione per una serie di articoli e libri che ne arricchiscono la conoscenza alla luce di una serie di approfondimenti.
Design da leggere
a cura del Dipartimento Generale ADI
Associazione per il Disegno Industriale
via Bramante 29, Milano
