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Fabbriche digitali e città intelligenti
La 34a edizione del Seminario di Previsione sui mercati dell'arredamento in Italia e nel mondo nel 2017, organizzata a Milano da CSIL il 25 novembre, è stata come di consueto un incontro di aggiornamento tra imprenditori della filiera del legno e dell'arredamento, economisti, rappresentanti istituzionali e di associazioni, operatori e giornalisti. Ma è stata dedicata anche all'individuazione dei trend di lungo periodo nello scenario del progetto e della produzione.

Oltre duecento addetti ai lavori hanno assistito alla sessione degli scenari previsionali, con i dati dei due rapporti World Furniture Outlook 2017 e Rapporto di Previsione sul Settore del Mobile in Italia, 2017-2019, presentati rispettivamente da Stefania Tomasini di Prometeia e da Sara Colautti, direttore Industry and Country Studies di CSIL.


Sara Colautti, direttore Industry and Country Studies di CSIL, illustra il Rapporto di Previsione sul Settore del Mobile in Italia.

Il primo rapporto ha illustrato dati analitici sull’industria del mobile e previsioni sulla crescita della domanda nel 2017-2018 in 70 paesi di tutto il mondo, mentre il secondo ha fornito un quadro aggiornato delle prospettive dell’industria e del mercato italiano dell’arredamento, mettendone in luce gli elementi di rischio e le occasioni.


Tra i dati elaborati da CSIL: a sinistra il rapporto tra produzione ed esportazione di mobili in Italia, a destra quello tra consumo e importazioni, con i dati dal 2007 al 2016 (in milioni di euro) e le previsioni fino al 2019: dopo un 2017 ancora incerto il biennio 2018-2019 è prevista una nuova crescita del mercato interno di circa l’1,3 per cento in media, sostenuta da esigenze di sostituzione e da un mercato immobiliare in ripresa.
 

Si è svolta poi una sessione di approfondimento, con il titolo Dalla fabbrica digitale alla città intelligenti. Creatività e tecnologie nella quarta rivoluzione industriale. Sono intervenuti, con Massimo Florio (CSIL e Università di Milano), Federico Broccoli (Director Wood Division & Sales Gruppo BIESSE), il Presidente di ADI Luciano Galimberti, il Segretario generale di Fillea CGIL Alessandro Genovesi,  il Presidente di Federmobili Mauro Mamoli, Luciano Pini (Sales Director Sud Europa ST Microelectronics), la Vicepresidente Eventi Messe Frankfurt Italia Francesca Selva e Sergio Terzi, Direttore dell'Osservatorio Smart Manufacturing del Politecnico di Milano.


L'intervento di Luciano Galimberti ha sottolineato l'influsso sul progetto dei grandi cambiamenti culturali e tecnologici in atto e l'importanza riformulare il rapporto fra chi progetta e chi produce, in particolare in relazione allo sviluppo dell'Internet of Things.

I nuovi scenari della cultura produttiva nascono, hanno concordato tutti gli interventi, dall'evoluzione delle innovazioni digitali sui processi e dal ruolo delle tecnologie nel percorso dal progetto al consumo. Protagonisti i sistemi di automazione e il software di dialogo nella fabbrica interconnessa 4.0: un transizione tecnologica e culturale necessaria per la competitività a livello nazionale e internazionale.