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Una seduta bella e per tutti
Un concorso chiede la progettazione di una sedia, ma che sia assolutamente fuori dall'ordinario: 'Una extraordinaria seduta' fa parte di un programma ('Extraordinari progetti') centrato sul progetto dell'inusuale, inteso come progetto destinato a tutti gli utenti, qual che sia il loro grado di abilità. Lo promuove l’associazione Promnibus di Casalecchio di Reno (Bologna) con l'Ordine degli Architetti di Bologna e con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ordini degli Architetti e di ADI.

Il concorso nasce dalla volontà di promuovere la progettazione e la produzione di oggetti extra-ordinari, adatti a un'utenza che comprenda individui con necessità fisiche di varia natura: temporanee o permanenti, ma anche mutevoli. "L’obiettivo del concorso", spiega Promnibus, "è lavorare sull'anima degli oggetti che si progettano e dargli senso, per far comprendere quale sia il pensiero che definisce la forma."

Il progetto in sostanza deve "ridisegnare il senso stesso del progetto, con l’obiettivo di eliminare le barriere esistenziali attraverso l’eterogeneità e lo stesso desiderio di condivisione insito nel principio di bellezza, che dovrà essere centrale nel percorso della progettazione e della creazione."

La seduta dovrà essere leggera, facilmente trasportabile e regolabile in altezza, producibile in serie, accessibile a un'ampia utenza. Ma occorre anche fare attenzione all'economia: il bando richiede un'analisi dei costi di produzione che sarà tra i primi elementi di giudizio.

Il concorso è aperto a tutte le persone fisiche e giuridiche (designer, progettisti, artigiani, professionisti, artisti, maker e società e/o studi) di qualsiasi nazionalità, ai singoli progettisti e ai gruppi. Il premio per il primo classificato è di 2.000 euro, mentre al secondo andranno 500 euro da titolo di rimborso spese.

L’iscrizione è online, contestuale alla trasmissione dell’elaborato. Deadline: 15 dicembre 2016.

 

Il bando del concorso