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Design for Food and Nutrition: i vincitori
Si è conclusa il 2 dicembre 2015 la prima edizione dell'ADI Compasso d'Oro International Award – il premio che porta nel mondo i criteri di selezione del più importante riconoscimento del design italiano – dedicata per il 2015 al tema 'Design for Food and Nutrition'. Tre i premi assegnati, cui si aggiunge il premio International Targa Giovani, destinato a un progetto realizzato in una scuola di design.

Questi i prodotti premiati, con le motivazioni della giuria:
 




Canna di fucile 2011
Trafila per la produzione di pasta
Designer: Michele Cuomo. Produttore: Pastificio F.lli Setaro
 
"Il prodotto, omaggio alla meccanica di precisione della Real Fabbrica d'Armi di Torre Annunziata, è meritevole dell’ADI Compasso d’Oro International Award. La forma e la lavorazione della pasta, oltre a richiamare un’antica tradizione industriale (richiamo che vale anche da auspicio al recupero urbano e alla riqualificazione sociale degli spazi di lavoro), presenta una marcata linea d’innovazione gastronomica. Infatti la rigatura elicoidale propria della canna dei fucili si propone in questo caso come una specificità finalizzata a dare struttura alla pasta e a trattenere e conservare meglio i sapori dei sughi. Nella pasta a 'canna da fucile' si fondono con equilibrio forma e funzione, design e gusto."


 
L’ADI Compasso d’Oro International Award per la categoria "Design dei processi di trasformazione" è poi andato ex aequo a due prodotti:


 
LG Double Door-in-Door Refrigerator
Frigorifero a doppio sportello Door-in-Door
Designer e produttore: LG Electronics
 
"Il frigo, con la doppia porta in cui collocare gli alimenti in modalità differenziata rispetto alla frequenza d'uso, offre una soluzione di grande praticità che riduce contestualmente il consumo energetico e l'impatto ambientale."



 
Shy
Mezzaluna multiuso 
Designer: Paolo Metaldi. Produttore: Viceversa
 
"La mezzaluna Shy di Viceversa migliora un oggetto di uso quotidiano così semplice da apparire immodificabile. I manici con gli snodi assecondano il movimento che si compie per tagliare, possono essere uniti per l'uso con una mano sola e, assolta tale funzione, si ripiegano rendendo l'oggetto più compatto e nello stesso tempo servono da protezione per la lama e per chi deve maneggiare l'utensile."



 
La Targa Giovani Internazionale 2015 è andata infine a 


 
Solari
Apparecchio portatile per la cottura solare
Designer: Bodin Hon (IED Istituto Europeo di Design, Milano. Relatore: Federico Ferretti. Correlatore: Chris Miller)
 
"Valida alternativa ai tradizionali barbecue, garantisce la preparazione di pietanze per quattro o sei persone in maniera pratica, sostenibile e salutare. Ispirato alla tradizionale tecnologia dei forni solari, è stato attualizzato nella forma, nelle soluzioni funzionali, nelle tecnologie e nei materiali per rendere l'esperienza di cottura all'aperto semplice, attraente, divertente e accessibile. Il fornello è dotato di un sensore di temperatura che consente di seguire attentamente la cottura dei cibi trasmettendo in tempo reale i dati via Bluetooth. Innovativo anche l'aspetto social del progetto: tramite una app mobile che collega i vari fornelli solari, è possibile trovare informazioni su modalità e tempi di cottura, e condividere con altri utenti ricette e consigli."
 
Al vincitore della Targa Giovani va un premio in denaro di 30.000 euro, destinato a permettergli di costituire una start-up per la produzione e la commercializzazione del progetto vincitore. 





International Targa Giovani 2015: tutti i progetti selezionati selezionati

 
 
La giuria, che oltre ad assegnare i premi ha attribuito anche 16 Menzioni d'onore ad altrettanti prodotti, aveva selezionato tra le candidature proposte da tutto il mondo 91 oggetti, era composta dai designer Ron Arad, Denis Santachiara (presidente), Daniela Piscitelli, dal giornalista Aurelio Magistà e dai professori Livia Pomodoro e Paolo Sorcinelli.

 
 
I premi sono stati consegnati nel corso di un incontro alla Triennale di Milano, cui hanno partecipato – con i rappresentanti della giuria Denis Santachiara, Aurelio Magistà e Daniela Piscitelli – i numerosi soci dell'ADI che hanno contribuito all'ideazione e all'organizzazione del premio, il presidente dell'ADI Luciano Galimberti e il presidente della Triennale di Milano Claudio De Albertis. Sono intervenuti Andrea Meloni, direttore generale del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale; Mauro Parolini, assessore della Regione Lombardia; Cristina Tajani, assessore del Comune di Milano; Marco Predari, presidente di Assufficio, FederlegnoArredo.