XXVIII Compasso d’Oro: i vincitori

La premiazione nella piazza milanese intitolata al premio


Venti premi Compasso d’Oro, 9 personalità italiane e 2 internazionali cui è andato il Compasso d’Oro alla carriera per l’importanza della loro figura nel mondo del design, 3 Compassi d’Oro a prodotti long seller, successi di design presenti sul mercato con una carriera ultradecennale, tutti e tre nati dal lavoro di Gio Ponti. Oltre ai premi nell’edizione del settantesimo compleanno del premio sono state assegnate 39 Menzioni d’onore a prodotti scelti per le loro qualità, mentre per la Targa Giovani – il riconoscimento riservato ai progetti degli studenti delle università di design italiane – sono stati assegnati 3 Premi e 9 Attestati. 311 gli altri prodotti inclusi nel catalogo.

I premi sono stati consegnati a designer e produttori il 20 giugno all’ADI Design Museum, nella piazza milanese intitolata al premio, in una cerimonia condotta da Claudia Conte, giornalista e opinionista televisiva. Erano presenti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Con loro hanno celebrato il settantesimo compleanno del premio Luciano Galimberti, presidente di ADI, e Umberto Cabini, presidente di Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro.

Nel corso della premiazione è stata annunciata una novità importante: una nuova edizione del Compasso d’Oro International Award, aperta a designer dei paesi partecipanti all'Expo, che sarà lanciata a settembre e si concluderà con una mostra dei vincitori nel Padiglione Italia di Expo Osaka 2025. Ne ha parlato Elena Sgarbi, Commissario Aggiunto per l'Italia a Expo 2025 Osaka.



Da sinistra: Antonella Andriani, vicepresidente ADI; Elena Sgarbi, Commissario Aggiunto per l'Italia a Expo 2025 Osaka; Luciano Galimberti, presidente ADI; Stefania Viti, Commissariato Generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka; Umberto Cabini, presidente di Fondazione ASDi Collezione Compasso d'Oro.
 

ADI e Fondazione ADI hanno anche ricordato alcune figure recentemente scomparse, che si sono distinte per il grande contributo alla cultura del progetto, con la consegna di una targa speciale. Il riconoscimento è andato a Manlio Armellini, scomparso nel 2020, che con FederlegnoArredo fu tra i creatori e i promotori del Salone del Mobile di Milano, e ai designer Gaetano Pesce e Italo Rota (scomparsi nell’aprile di quest’anno).






L'allestimento della mostra, progettato da Perla Gianni Falvo e Caro Malerba, e il pubblico della premiazione all'ADI Design Museum.


Al termine della premiazione è stata inaugurata all’ADI Design Museum una mostra con 174 prodotti partecipanti all’edizione 2024, che resterà aperta fino al 15 settembre. Il progetto espositivo è di Perla Gianni Falvo e Carlo Malerba, il progetto grafico del catalogo, che si può acquistare su questo sito, è di Giulia Peretti e Silvia Recalcati (Paffi). La serata si è conclusa con una festa, accompagnata dal dj set di Valentina Sound e dal sassofono dal vivo di Luigi Gargano.
 

La giuria del XXVIII Copasso d'Oro (Foto Roberto De Riccardis).

Tutti i prodotti partecipanti al premio erano compresi nelle preselezioni di ADI Design Index 2022 e 2023, e sono stati proposti a una giuria composta da Maria Cristina Didero, autrice e curatrice indipendente; Luciano Galimberti, designer e presidente ADI; Francisco Gómez Paz, designer; Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma; Toshiyuki Kita, designer e Ambassador del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka. La giuria ha sottolineato come “l’applicazione di tecnologie avanzate in alcuni prodotti ha segnato una differenza significativa, capace di scardinare tipologie anche consolidate nell’uso, un’attitudine generale che si è coniugata con una particolare maturità poetica”. Inoltre, dicono i giurati, “un elemento di particolare interesse è stato anche la conferma sempre più convinta da parte dei soggetti pubblici a usare il design nella costruzione di un nuovo rapporto con il cittadino”.

Di particolare rilievo, per la statura internazionale del premiato, il ringraziamento che Álvaro Siza, progettista per Sozzi Arredamenti della sedia Farfallina, che ha ottenuto il Compasso d’Oro, ha voluto far pervenire: “Sono lieto e grato per il premio del XXVIII Compasso d'Oro assegnato al mio progetto. È un grande onore ricevere il riconoscimento dalla prestigiosissima Fondazione ADI ed essere rappresentato all'ADI Design Museum di Milano, capitale mondiale del design. Mi spiace che motivi di salute mi impediscano essere presente alla premiazione e sono grato che mio nipote Henrique sia stato accolto e invitato a rappresentarmi. Desidero ringraziare Luciano Galimberti, presidente della Fondazione ADI, le autorità presenti, i soci dell'ADI, la giuria e la stampa, con tutti gli intervenuti alla cerimonia."
 

XXVIII Compasso d’Oro ADI
La mostra

20 giugno – 16 settembre 2024
ADI Design Museum
Piazza Compasso d’Oro 1, Milano

 

 

XXVIII Compasso d'Oro