2020: Milano

All’ADI Design Museum la mostra dei migliori prodotti del design italiano




A Milano la mostra di ADI Design Index 2020, a lungo rinviata per l’emergenza COVID-19, è stata aperta dal 3 al 20 giugno. Comprendeva una parte significativa dei prodotti selezionati dall’Osservatorio permanente del Design ADI: 207 su 521 candidature, cui si aggiungevano 32 progetti degli studenti delle scuole universitarie di design della sezione Targa Giovani, selezionati tra 283 candidature.Tra i prodotti selezionati, accanto ai 46 destinati alla casa (arredamento e illuminazione), ben 21 iniziative di design sociale (la categoria di più recente introduzione nell’Index). Particolarmente numerosi anche i prodotti per la mobilità e per il lavoro (18 per ciascuna categoria), quelli di comunicazione (17) e il design dei servizi (16). Significativa anche la presenza della ricerca, a riprova della continuità dell’impegno dei progettisti e delle imprese nell’innovazione: 12 tra saggi teorici e iniziative editoriali, e 11 ricerche applicate destinate alle imprese.
 

L’apertura della mostra all’ADI Design Museum. All’inaugurazione sono intervenuti Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda di Regione Lombardia, e Renato Galliano, Direttore Economia Urbana e Lavoro del Comune di Milano. Per ADI erano presenti il presidente Luciano Galimberti e la vicepresidente Antonella Andriani, con Francesco Zurlo, Comitato di selezione finale dell’ Osservatorio permanente del Design ADI.


La selezione 2020 è stata come sempre particolarmente attenta alla qualità, individuata dalle parole chiave del Design Memorandum 2.0, il manifesto del progetto promosso dall’ADI nel 2013. Tra queste l’intelligenza, la competenza, il rigore, ma anche l’aspirazione al bene comune e alla bellezza. L’obiettivo oggi non è solo selezionare il meglio, ma anche definire nuovi criteri di selezione. “Occorre indicare con grande chiarezza i punti più alti della qualità, ma anche il metro con cui questa qualità viene misurata”, ha sottolineato Luciano Galimberti. “Nelle discipline sportive la qualità degli atleti si misura concretamente in altezze e lunghezze superate, velocità raggiunta, resistenza... Ma la misura della qualità del design richiede un’attenzione più globale, una sensibilità per fattori limitrofi o periferici che, nel medio e lungo periodo, possono incidere sulla realtà quotidiana con conseguenze drammatiche.”

ADI per raggiungere questo scopo ha degli strumenti nuovi: "L’ADI Design Museum è nato per rivolgersi al grande pubblico”, commenta Umberto Cabini, presidente della Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro. “Abbiamo intrapreso un percorso delicato, diverso dai messaggi promozionali che caratterizzano ancor oggi la percezione comune del design. Dobbiamo comunicare rispettando la convivenza di invenzione e mercato, di riflessione e promozione tanto profondamente intrecciate nel DNA del design.”

Il catalogo dell’edizione 2020 di ADI Design Index si può acquistare su questo sito.
 

ADI Design Index 2020
3 - 20 giugno 2021
ADI Design Museum - Compasso d’Oro
p.zza Compasso d’Oro 1, Milano
(ingresso da via Ceresio 7 e da piazzale Cimitero Monumentale)
Ingresso libero (chiuso il lunedì)


In alto: foto di Martina Bonetti